Tornei di videogiochi ed eSports, il futuro dell’intrattenimento siamo noi! | RHW.COOP

Tornei di videogiochi ed eSports, il futuro dell’intrattenimento siamo noi!

Pubblicato il 23 June 2017


I tornei di videogiochi ci sono sempre stati e ci saranno sempre, siano casalinghi o organizzati da associazioni e via dicendo. Ma da qualche anno, il gioco competitivo ha assunto finalmente un nome: eSports.

 

Ma qual è la storia dei giochi elettronici?

 

Ci sono delle regolamentazioni o è tutto ancora "in divenire"?

 

Come scritto su Wikipedia, il primo torneo di videogiochi fu organizzato dalla gloriosa Atari che, nell'ormai lontano 1980, riuscì a far giocare ben 10.000 persone a Space Invaders, uno dei primi (se non il primo) videogames "di massa" della storia dei giochi elettronici. Come dei moderni scacchisti, i videogiocatori diventavano protagonisti di vere e proprie sfide all'ultimo bit, tant'è che negli anni novanta si iniziarono a trasmettere in TV i primi tornei di videogames organizzati dalle varie software house. Ma è con l'avvento di Twitch.tv e del web che i tornei di videogames vengono ufficialmente riconosciuti come eSports, diventando quel vero e proprio fenomeno di aggregazione a cui siamo abituati oggi.

 

Snoccioliamo un po' di fredde cifre: stando a quanto riportato da BigFishGames.com, nel 2016 sono stati organizzati un sacco di tornei di DOTA 2 (118), Counter-Strike: Global Offensive (ben 851), League of Legends (125), Heroes of the Storm (57 ) e Call of Duty: Black Ops III (47). Tornei che, sempre guardando la classifica stilata da BigFishGames.com, hanno fatto girare cifre che variano dai $ 37.251.051 di Dota 2 ai $ 3.749.030 di COD: Black Ops III. Una marea di soldi!

 

Ed in Italia?

 

Riconosciuta l'importanza degli eSports e del gioco elettronico, l'ASI (Associazioni Sportive Italiane) ha affidato alla Giochi Elettronici Competitivi il compito di regolamentare ed assistere tutti gli enti ed i privati che si vogliono cimentare nell'organizzazione di tornei videoludici. Il tutto è stato fatto anche grazie al beneplacito del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), che ha dato mandato all'ASI di istituire la Giochi Elettronici Competitivi proprio per aiutare i videogiocatori italiani.

 

Quindi, qualora qualcuno vi dica che state sprecando il vostro tempo giocando a League of Legends, potete rispondergli che siete degli sportivi in cerca di vittorie prestigiose che presto potrete ottenere anche a pochi passi da casa vostra!

Images: 

La tecnologia crea innovazione solo se diventa alla portata di tutti.

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