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6 Innovazioni digitali della PA italiana per cittadini e imprese

Pubblicato il 04 November 2019


INDICE

INTRODUZIONE

Il digitale ha aperto le porte a bisogni e necessità latenti, che si parli di cittadini o imprese. In particolar modo per quest’ultime il digitale ha favorito opportunità di business che hanno avuto conseguenze positive e indicative su un pubblico generale. Non c’è cittadino che non sia utente, e utente che non sia almeno un cliente di un’azienda che ha saputo sfruttare il digitale come leva per business innovativi e redditizi. Tra questi vi è anche la Pubblica Amministrazione, che se fino a 5 anni fa credevamo fosse indietro anni luce rispetto agli standard europei,  superando positivamente qualsiasi aspettativa, oggi ci sta proponendo un adeguamento di tutto rispetto.

Vediamo insieme le 6 innovazioni digitali della PA italiana per i cittadini e le imprese.

 

1. PagoPA

Pago PA, il servizio che meglio rende l’idea di come la Pubblica Amministrazione italiana stia spingendo sulla digitalizzazione delle operazioni tra cittadini e imprese.

PagoPA è un sistema articolato con una multicanalità citizen centred. Fornisce omogeneità e semplicità della user expierence e permette una versatilità unica per i pagamenti tra cittadini e imprese verso al Pubblica Amministrazione.

Il servizio oltre ad avere un sistema di controllo dei pagamenti per la PA offre una feature utile alla rendicontazione personale e aziendale. Un rapporto che se fino a poco tempo fa doveva essere costruito insieme ad un commercialista, in buona parte se non quasi nella sua totalità è offerto dallo stesso sistema di pagamento.

Questo è possibile attraverso un proprio account, gestibile sull’infrastruttura tecnologica Nodo dei Pagamenti, per il monitoraggio e l’esecuzione delle operazioni, lo stesso con cui si può accedere su una moltitudine di canali per il pagamento. Canali che vanno a soddisfare il cittadino o l’imprenditore, dal più digitale a quello più tradizionale, grazie alla presenza di Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) online con app/home banking o con i pagamenti POS presso esercenti fisici.

 

2. SPID

SPID è il Sistema Pubblico per l’identità Digitale promosso dall’AgID, dunque una promozione diretta del Governo. Nella fattispecie si tratta di un modello di account unico che permetterebbe al cittadino e all’impresa di accedere a più servizi, su più piattaforme.

L’innovazione sta nel non dover più creare un account singolo per ogni portale o piattaforma, sarà anzi possibile usufruire dello stesso account per tutte le piattaforme che aderiscono all’utilizzo dello SPID.

Sono molteplici i servizi della Pubblica Amministrazione a cui si può già accedere tramite Spid. Quelli dei servizi Inps (pensione, disoccupazione, iscrizione lavoratori domestici…), Agenzia delle Entrate (pagamento tasse, modello 730 pre compilato, cassetto fiscale, consultazione cud, CU, controllo situazione debitoria, versamenti fatti o da fare…) e Inail sono nazionali.

Poi ce ne sono altri che valgono solo per i cittadini di certe regioni e città, quindi fruibili solo da chi risiede in zone non digitalmente arretrate. Li si può cercare da qui: www.spid.gov.it/servizi.

Come la richiesta di certificati anagrafici online dal sito dal comune, pagamento della Tasi, consultazione contravvenzioni (e pagamento), ICI, Imu, sportello unico delle attività produttive; bollo auto e delle prestazioni sanitarie; accesso al fascicolo sanitario elettronico, cambio medico online, ritiro referti online.

Se vi preoccupa la sicurezza dello SPID sappiate che è suddiviso in 3 livelli:

Livello 1 (userID e password)

Livello 2 (userID, password + ulteriore fattore di autenticazione)

Livello 3 (userID, password + ulteriore fattore di autenticazione basato su certificati digitali)

SPID attualmente ha 4 mila PA che lo utilizzano, purtroppo ancora poche rispetto alla necessità a cui vuole far fronte e nonostante i benefici che sta apportando.

 

3. CIE – CARTA D’IDENTITÀ ELETTRONICA

La Carta d’Identità Elettronica possiamo dire che è il primo passo verso l’educazione digitale di tutti i cittadini, in particolar modo quelli che sono lontani rispetto ai giovani nativi digitali.

Le potenzialità di questo strumento sono molteplici, vediamone alcuni:

1. Maggiore certezza giuridica all’identità:

L’Italia è l’ultimo dei paesi della Comunità Europea che ancora rilascia documenti cartacei, i quali sono ad altissimo tasso di falsificabilità. La CIE previene il furto d’identità a 360 gradi, in quanto al momento della sottoscrizione si rilasceranno i dati biometrici (l’impronta digitale).
Una sicurezza e uno strumento in più per debellare il furto d’identità.

2. Accesso ai servizi in rete della PA:

Molto similarmente allo SPID la CIE permetterebbe l’accesso ai servizi della PA, in situazioni più fisiche come in uffici o sportelli, grazie al chip che permette la lettura NFC.

3. Fruizione servizi terzi:

Timbratura della presenza, acceso ai mezzi di trasporto pubblico con controllo dell’abbonamento sono solo alcuni degli esempi in quanto sul sito https://developers.italia.it/it/cie/ sono rilasciate pubblicamente le librerie software, in ottica open source, per permettere lo sviluppo di ulteriori servizi che sfruttano la CIE.

Alcuni di voi leggendo questo paragrafo potrebbero trovare le funzioni della CIE e dello SPID molto simili, in realtà i due servizi vanno a braccetto e sono usati in contesti differenti. La CIE ha applicazioni quotidiane, “alla mano” possiamo anche dire, lo SPID invece vede più riscontro in servizi digitali attraverso portali e operatori online.

VUOI INTRODURRE QUESTI STRUMENTI NELLA TUA AZIENDA?

4. App IO

“Anno 2022, Anna è la mamma di un bimbo che frequenta il nido d’infanzia e in attesa di un altro figlio, grazie ad App IO ha l’opportunità di svolgere pagamenti, iscrizioni e ricevere la notifica del pagamento del contributo erogato dall’INPS per la maternità sul proprio smartphone”.

Questo è quel che immagina il Team della Trasformazione Digitale del Governo, in quella che vorrà essere una quotidianità digitale, un vissuto abitudinario, sereno, sano e semplice che ogni cittadino potrà intraprendere con la Pubblica Amministrazione.

Nel tecnico App IO è un’applicazione dalla quale sarà possibile effettuare una moltitudine di operazioni che hanno a che fare con adempimenti (INPS, Agenzia Entrate, tasse residenziali), e servizi per agevolare la vita quotidiana del cittadino nella propria comunità (pass ZTL, aggiornamento della CIE, certificati di proprietà, mensa scolastica etc..). App IO avrà uno stretto collegamento con SPID e darà maggiori vantaggi a chi già usa PagoPA.

Il software dietro App IO è completamente Open Source, per cui ogni PA potrà personalizzare le opzioni di preferenza accessibili da parte dei cittadini. Questo significa che le PA potranno creare canali diretti e personalizzati per la comunicazione con i cittadini.

Il grande progetto Italia LogIn prende forma, si parla della “casa digitale del cittadino”; stiamo parlando di un rafforzamento della concezione del digitale nei cittadini e un vero e proprio accrescimento delle loro competenze.

Un dettaglio non da poco, se immaginiamo che in futuro questi stessi cittadini digitali saranno vostri potenziali clienti formati e preparati per affrontare nuovi metodi di comunicazione con i vostri servizi.

 

5. PEC – Posta Elettronica Certificata

La PEC, uno strumento ormai conosciuto da tutti, utilizzato costantemente da cittadini e aziende. Con un aumento dal 2017 ad oggi, la PEC ha ricevuto in media quasi 1 milione di nuovi utenti all’anno.

La PEC significa sicurezza, affidabilità, risparmio di tempo, una scelta anche ecologica. Ha permesso alle aziende di essere probabilmente il primo vero strumento pubblico che ha avviato la loro digitalizzazione, ma ha anche dato un beneficio in termini di budget rispetto alle spese di toner, fotocopie e risme.

Il vantaggio è anche giuridico; dovete sapere l’Italia è l’unica nazione al mondo ad avere questo sistema che pone un’alternativa alla vecchia raccomandata, giuridicamente e digitalmente parlando.

Da questo punto di vista concordiamo con la scelta di certificare ulteriormente il sistema informativo, dandogli una destinazione precisa, considerando come funziona il nostro ordinamento giuridico e quanto questo complica la vita delle aziende nel gestire la burocrazia italiana.

 

6. Fatturazione Elettronica

Per molti imprenditori è stata la “bestia nera” che ha cambiato la vita delle imprese all’inizio di questo 2019. La rivoluzione, lo stravolgimento, l’ennesima mossa di controllo: la fatturazione elettronica.

Noi non ne siamo così sicuri, anzi, voi vi ricordate com’era prima? Fogli volanti, intere cassettiere piene di documenti da mantenere per più di 10 anni (le stesse cassettiere che per ancora qualche anno ci tormenteranno), consegne a mano, rettifiche dell’ultimo momento sugli ordini.

A parer nostro un incubo peggiore di dover usare un sistema automatizzato che traccia gli spostamenti di denaro restituendoci un report completo dei movimenti economici in entrata e in uscita nell’azienda.

La fatturazione elettronica non solo ci guiderà verso una maggior controllo delle spese delle imposte, ma permetterà di mettere sulla retta via o di depennare dalla lista i cattivi imprenditori, e sappiamo quanto questo sia giusto per imprese come la nostra e la vostra.

 

CONCLUSIONI

L’Italia come un paese di innovatori è qualcosa che suona strano, atipico, quasi anacronistico. Eppure, tra tutte le cose strane che capitano in un Paese rocambolesco come il nostro, guarda verso il futuro spingendo per una crescita costante.
In fondo possiamo dire che chi ci governa ci vuole ispirare, spingere verso il progress, e per quante cose si possano dire su alcune scelte discutibili possiamo dire che ce la stanno mettendo tutta a dare il buon esempio.

Come imprenditori prendiamoci quindi la nostra responsabilità e facciamo anche noi il nostro meglio: innoviamo!

FONTI

  1. https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/pagopa-funziona-punto-cio-bisogna-sapere/
  2. https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/a-che-punto-e-il-sistema-pubblico-dell-identita-digitale-e-a-che-serve/
  3. https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/carta-didentita-elettronica-a-cosa-serve-quanto-costa-e-come-ottenerla/
  4. https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/lapp-io-della-cittadinanza-digitale-ecco-che-devono-sapere-cittadini-e-amministrazioni/
  5. https://www.agendadigitale.eu/documenti/vantaggi-della-pec-risparmio-di-tempo-e-di-costi-basso-impatto-ambientale/
  6. https://www.agendadigitale.eu/documenti/fatturazione-elettronica/fatturazione-elettronica-tra-privati-quale-futuro-ci-attende/
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La tecnologia crea innovazione solo se diventa alla portata di tutti.

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