4 Metodi per progettare il proprio prototipo | RHW.COOP

4 Metodi per progettare il proprio prototipo

Pubblicato il 23 September 2019


INTRODUZIONE 

Quando pensiamo alla parola prototipazione in casa RHW siamo soliti fantasticare e provare a sentirci come un certo genio, miliardario, playboy, filantropo. Tuttavia, nella maggior parte dei casi ci si trova sempre con le stesse risorse che si troverebbero in una caverna in Afghanistan, così dei quattro suddetti aggettivi l’unico che ci rimane è il genio. Ed è questo che accade nella prototipazione rapida: ingegnarsi e sviluppare le proprie idee con le risorse che si hanno. Insomma, il problem solving la fa da padrone, ma ci sono dei metodi utili anche in situazioni come queste, scopriamoli insieme!

 

1. Le basi: carta e penna!

No, non siamo impazziti, la tecnologia ha origine da due grandi tecnologie che sono state fondamentali per lo sviluppo della società come la conosciamo oggi: la carta e la penna. Scrivere a mano i propri progetti ha vantaggi incommensurabili se ci riflettete:

-         non dovete temere di sprecare materiale;

-         potete sviluppare una miriade di progetti e ciascuno rimane al sicuro dov’è, sempre modificabile o migliorabile;

-         risparmierete sempre sulle spese iniziali di progettazione.

Carta e penna sono al nostro servizio da millenni, e per quanto la digital transformation stia cambiando il paradigma per cui svolgere determinate attività siamo ancora molto lontani dal cancellare sistemi di questo tipo, questo non significa comunque che il digitale non sia di supporto. Una volta creati su carta i progetti potrete sempre digitalizzarli e salvarli, man mano migliorarli con software grafici. Insomma, sbizzaritevi!

 

2. Ciò che non ti aspetti: giocare con le LEGO

Le Lego sono state una delle invenzioni più rivoluzionarie degli ultimi tempi sotto aspetti molto sensibili attualmente risultando: versatili, riciclabili e sempre riutilizzabili. Quest’ultima caratteristica è probabilmente la più importante in quanto le Lego ad oggi possono ancora compatibili con le stesse create decenni fa.

Ci piace pensare quindi che nei laboratori della famosa casa di giocattoli danese gli ingegneri, chimici e creativi lavorino non soltanto per i più piccini, ma soprattutto per noi adulti.

Questi piccoli mattoncini grazie a queste caratteristiche permettono di realizzare prototipi ad una velocità e costi bassissimi. Il potenziale creativo e divertente di questi “giocattoli” permette di ampliare le proprie idee, le quali se supportate da una buona dose di Design Thinking permettono di realizzare davvero prototipi straordinari (basti pensare a David Anguilar aka Hand Solo).

Potete usare le varie tipologie di Lego, come i Bricks per fare prototipi più grossolani, oppure usare gli stessi personaggi per dare più creatività, senza dimenticare i Technics che permettono di realizzare in scala motori e congegni più complicati. Tutto ciò permetterà al vostro team di raccontare il vostro prodotto oltre a renderlo reale.

Hai un’IDEA e non sai come SVILUPPARLA?

3. Cose da FARE e cose da NON FARE

Cosa FARE:

  • Lavora a fianco dei tuoi stakeholder in modo tale da dargli modo di verificare i tuoi progressi e darti dei feedback sul prototipo;

  • Fissa i goal in anticipo assicurandoti che gli stakeholder sappiano che stai prototipizzando e che questa procedura è utile per capire quali sono le risposte a specifiche esigenze che hai individuato onde evitare di far credere di avere già un prodotto finito.

  • Assicurati di avere un prototipo definitivo e curato così da evitare delusioni da parte degli stakeholder i quali faranno una comparazione una volta ricevuto il prodotto finito.

  • Salva il modello e il progetto in modo da poterlo utilizzare per il futuro

 

Cosa NON FARE:

  • Non prototipare caratteristiche che non ci saranno nel prodotto finale;

  • Non essere un perfezionista, fermati quando il tutto funziona bene. L’obiettivo della prototipazione rapida è trovare un buon espediente accettabile di buon grado da tutti.

  • Non prototipare qualunque cosa!

 

4. Scegli le tecnologie più idonee

L’utilizzo di tecnologie e attrezzature per lo sviluppo del prototipo è una delle parti fondamentali, soprattutto in ottica di costi iniziali. Una volta sviluppato il progetto saprete già quali materiali saranno necessari per assemblarlo e che si tratti di plastiche opache, legni o metalli particolari la vostra bravura sarà nel saper selezionare quale tecnologia vi darà il miglior risultato.

L’utilizzo di una stampante 3D vi permetterà di sviluppare modelli e plastiche di diverse tipologie. Una fresa CNC vi darà la possibilità di modellare il legno e i metalli in modi versatili che in altre situazioni richiederebbero l’intervento manuale.

Soffermatevi abbastanza da evitare che la qualità del prodotto finale ne possa risentire, senza dover chiaramente rimettere sul budget, ma permettendovi di dare vita a un prototipo originale e curato.

 

CONCLUSIONI

L’accessibilità è soltanto una delle caratteristiche più importanti della prototipazione rapida, ma quelle più fondamentali la passione, il divertimento e la gratificazione che ti regalano durante tutto il processo produttivo.

Oggi è possibile dare vita alle proprie idee constatando se queste sono vincenti già dai primi passi, permettendo di migliorarle o scartarle rispetto ad altre, realizzando a piccoli passi progetti che possono rivoluzionare la vita delle persone.

Il bello della prototipazione rapida è tutto questo, è poter immaginare qualcosa, guardarsi negli occhi e dire:

“Si può fare!”

Images: 

La tecnologia crea innovazione solo se diventa alla portata di tutti.

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